Il tonno: l’oro azzurro di Sicilia

By DM 9 mesi agoNo Comments
Home  /  Il Mare in tavola  /  Il tonno: l’oro azzurro di Sicilia

In Sicilia, la pesca del tonno è una delle più antiche attività dell’uomo. I siciliani si sono sempre affidati al mare e alla loro ingegnosità per sopravvivere, sviluppando nel tempo rituali e tecniche sempre più efficaci, molte delle quali sono giunte fino a noi. Tra queste tecniche, la più suggestiva e “scenografica” è sicuramente quella della “Mattanza”, già praticata lungo le coste del trapanese in tempi antichissimi.
Molte sono le testimonianze antiche relative alla pesca e al commercio del tonno in Sicilia: ce ne parlano autori come Aristotele, Plinio il Vecchio, Polibio, Plutarco e Aristofane (che ci descrive per la prima volta una tecnica di pesca del tonno simile a quella della mattanza), ne tessono le lodi anche Apicio, Marziale e Archestrato di Gela… Tra le testimonianze “archeologiche” citiamo anche un cratere del IV sec. a.C. con la scena di un venditore di tonno, proveniente dalla necropoli di Lipari.
Tradizione continuata e intensificata anche in epoca romana: la Sicilia infatti non era solo il granaio di Roma ma, a detta degli antichi, era anche la sua maggiore rifornitrice di tonno.
La pesca del tonno è stata dunque per secoli una vera è propria fonte di sostentamento, una fiorente attività economica per i piccoli pescatori (come per i grossi importatori) ed era il fulcro attorno al quale ruotavano diverse attività collaterali, che andavano da quelle della costruzione di imbarcazioni a quella della realizzazione delle reti e del cordame, da quella del trasporto del pescato a quella della sua commercializzazione e conservazione…
Anche gli Arabi diedero il loro contributo alla pesca dell’“oro azzurro” di Sicilia (il tonno) migliorando  le tecniche di pesca e edificando nuove tonnare lungo le coste: molte delle moderne tecniche di pesca possono essere considerate in effetti evoluzioni di quelle arabe, come pure la struttura delle tonnare.
Dai Normanni in poi la pesca in Sicilia si consolida, si affina e si perfeziona rimanendo un’importante voce dell’economia isolana, almeno fino ai primi decenni del ’900 quando anche la famiglia di imprenditori siciliani dei Florio ammoderna e incentiva la costruzione di diverse tonnare lungo la costa nord-occidentale dell’Isola in cui è fiorisce una dinamica attività conserviera.
Oggi la pesca del tonno in Sicilia – anche se ha perso in parte quella forza economicamente trainante così marcata fino a cent’anni fa – resta comunque un’attività importante per l’Isola anche se non riesce più a raggiungere i numeri dei secoli passati.

Categories:
  Il Mare in tavola, Salute
this post was shared 0 times
 000

Leave a Reply

Your email address will not be published.